The Taiwan Travel

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Taiwan Travel 29

D-DAY+21

Sempre a Taipei, sempre à la page e super impegnati! La mattina compiamo il rito che chiunque venga in questa città è obbligato a espletare: salire sul Taipei 101 con un ascensore che in 47 secondi ascende 308 metri. La spinta mi lascia abbastanza affaticato, mi sembra di essermi fumato tre cannoni in 47 secondi, e giunti all’89° piano percepisco chiaramente il movimento della struttura. Mi sembra di essere in barca sul mare in tempesta e faccio una certa fatica. Il 101 è sostanzialmente un sistema truffaldino per l’asporto del danaro dal portafoglio dell’onorevole ospite: 500 dollari per salire, poi ti fanno la foto alla quale puoi mettere lo sfondo che vuoi, dalla Torre 101 di notte a Cicciolina, poi puoi visitare e comprare tutti gli oggetti di Taiwan con un  ricarico medio del 1000% etc.

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La vista è comunque mozzafiato e mi rimane l’idea che – come i più piccoli sanno perchè è stata brillatemenre espressa in Shrek – questi palazzi siano costruiti per compensazione!

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La sera è stata occasione di un evento favoloso: siamo andati a casa del maestro spirituale di David per realizzare una cena italiana. Prima un passaggio al Carrefour per comprare alcune cosucce, poi si fila verso New Taipei, con un traffico insopportabile.

Il mio ruolo fondamentale, a parte bere birre, è fare i gnocchi di patate. Metto al lavoro le maestranze dell’onorevole paese e realizziamo dei gnocchetti che neanche Cavour e Vittorio Emanuele II; non mancano tagliatelle al sugo, spaghetti all’amatriciana, melanzane al funghetto e una ratatouille, il tutto annaffiato da un vino francese che in confronto il tavernello è il Barolo del 1973, ma va anche detto che il lambrusco della Tasmania del tour a Brisbane 2009  era peggio.

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Il top della serata è comunque Chiara, mia figlia, che gioca a carte con i bambini cinesi a un gioco che non conosce e mi urla: “papi, come si dice scala 40 in cinese?”

再见!


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This entry was posted on August 29, 2015 by .
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